Italy

In Italia l’orientamento è di competenza di due diversi ministeri:

  • Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR)
  • Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS)

Il MIUR si occupa della formazione scolastica obbligatoria, superiore ed universitaria mentre il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali ha indirettamente la responsabilità della Formazione Professionale.

Il Ministero delle politiche sociali delega altri enti nella gestione del servizio di orientamento questi enti sono rappresentativi del territorio e rispecchiano l’ordinamento politico territoriale del paese Italia:
Regioni e le Province.

Inoltre è presente all’interno della formazione professionale quale misura di accompagnamento del percorso formativo.

Le politiche di orientamento sono di competenza del MIUR per le attività relative ai programmi di istruzione e formazione offerti nelle scuole (a partire dalla scuola primaria) e per i servizi erogati dalle autorità scolastiche locali e l’università; nonché del MLPS, delle regioni e delle province per tutte le attività relative alla formazione professionale e alla ricerca di impiego a livello locale.

La normativa vigente affida ai Servizi per l’impiego (SPI), che si avvalgono di strutture operative a livello locale (CPI), attività di orientamento, come politica attiva del lavoro, nonché funzioni di informazione, d’orientamento e di monitoraggio dei percorsi dei giovani coinvolti nell’obbligo formativo (cfr. punto 3.2).

In Italia la formazione professionale è in carico a Regioni e Province che emanano bandi pubblici per il finanziamento di corsi a tutti i livelli (post-scuola dell’obbligo, post-diploma, post-laurea, aggiornamento, collocamento e ricollocamento dei lavoratori) erogati da strutture formative  accreditate e voucher formativi (buoni formativi) a copertura del costo del corso. Tali corsi, in prevalenza gratuiti per i partecipanti, consentono di acquisire competenze e qualifiche richieste dal mercato del lavoro favorendo il passaggio dalla scuola alla formazione ed in ultimo al lavoro, o garantendo a quanti già lavorano una maggiore competitività.
L’offerta formativa dei corsi è disponibile presso gli enti organizzatori, gli Assessorati alla formazione professionale di Regioni e Province, presso le Agenzie regionali del lavoro e gli Informagiovani.
I corsi sono destinati a diverse categorie di persone, tra le quali:

  • giovani e adulti in cerca di occupazione
  • donne
  • lavoratori in cassa integrazione o in liste di mobilità
  • lavoratori che necessitano di riqualificazione o aggiornamento professionale
  • soggetti a rischio di esclusione sociale

La formazione professionale da un lato viene incontro ai fabbisogni formativi espressi dalle aziende e dall’altro risponde alle esigenze dei giovani di acquisire competenze e dei lavoratori di mantenersi aggiornati ai continui cambiamenti del mercato.La formazione professionale può essere divisa in:

  • formazione professionale iniziale, rivolta ai giovani che si accostano per la prima volta al mondo del lavoro
  • formazione professionale continua, rivolta a persone che già lavorano e intendono migliorare le proprie competenze, oppure a persone escluse dal mercato del lavoro e che intendono riqualificarsi in vista di un nuovo o di un migliore inserimento

I destinatari delle attività di orientamento sono giovani e adulti, disoccupati e non. Per quanto riguarda i giovani l’ attività di orientamento si svolge:

(a) nella scuola, come processo formativo condotto dai docenti per favorire la maturazione della scelta, e che sfocia nel consiglio orientativo al termine della scuola media; il processo è spesso sostenuto da servizi integrativi (interviste a carattere diagnostico, conferenze informative, distribuzione di materiale, ecc.);

(b) nei centri di formazione professionale, come processo formativo di maturazione della scelta professionale; anche tale processo è arricchito da servizi integrativi.

Oltre ai percorsi formativi i giovani possono trovare servizi di orientamento presso centri pubblici promossi da regioni, province nonché comuni (Centri Informagiovani) e presso centri del privato sociale.

I CPI erogano servizi di informazione, orientamento e tutorato per i giovani dai 15 ai 18 anni.

Per quanto riguarda gli adulti, l’ attività di orientamento viene effettuata (anche se in modo ancora parziale) dai CPI, in particolare per i disoccupati, e dai Centri di orientamento al lavoro (COL) promossi dai comuni (colloqui di informazione e di orientamento).33

Vi sono, infine, progetti promossi dalle regioni per orientare e formare utenze particolari (donne che intendono rientrare nel mondo del lavoro, giovani a rischio, disabili, immigrati, ecc.).

http://europalavoro.lavoro.gov.it/EuropaLavoro/Lavoro/In-Italia

http://www.cedefop.europa.eu/EN/Files/5139_it.pdf

Questo progetto è stato finanziato con il sostegno della Commissione Europea, programma LLP Leonardo. Questa pubblicazione rispecchia il punto di vista della LAROCCAWEB srl e pertanto, la Commissione non è responsabile di alcun uso che possa essere fatto di informazioni qui contenute. 

This publication has been produced with the financial assistance of the European Union under the LLP Leonardo program. The contents of this document are the sole responsibility of LAROCCAWEB srl and can under no circumstances be regarded as reflecting the position of the European Union or of the Programme’s management structures.

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